Privacy: Nel 2018 solo l’1% le segnalazioni riguarda il recupero credito

Alba, 21/06/2019

Privacy: L’incubo del 2019. L’avvicinarsi, nel corso del 2018, della data di piena operatività delle nuove norme regolamentari ha creato attenzione e preoccupazione nel mondo imprenditoriale, moltiplicando l’invio di quesiti e richieste di parere, accompagnati da richieste di incontro con l’Ufficio al fine di sottoporre le questioni ritenute più rilevanti e problematiche nel rispettivo ambito di interesse.

Queste problematiche però non sono state riscontrate nell’ambito del recupero credito. Secondo quanto riportato nella relazione annuale 2018 del Garante della protezione dei dati personali le segnalazioni sul recupero crediti arrivate all’URP  sono state appena l’1% del totale di quelle ricevute. Tutto grazie alle comunicazioni e ai confronti avuti con le varie associazioni di categoria.

 

 

 

 “È iniziata così un’intensa fase di dialogo e confronto con un’ampia schiera di associazioni di categoria (alcune aventi già da tempo relazioni con l’Autorità, altre che per la prima volta hanno preso contatto con gli uffici) realizzando diverse occasioni di incontro che hanno visto la presenza di associazioni […] quali Unirec (operatori del recupero crediti). [….] Sono state occasioni preziose per una prima verifica “sul campo” del funzionamento delle nuove disposizioni e per cogliere suggestioni e richieste di chiarimento che potranno ispirare l’attività dell’Ufficio nei prossimi mesi.
[fonte: https://www.garanteprivacy.it]

 

 

 

 

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